A private war: Rosamund Pike racconta la tragica guerra di Marie Colvin

di Angela Consonni

A Private War è stato presentato durante la 13 edizione della Festa del cinema di Roma. Diretto dal documentarista Matthew Heineman, al suo debutto come regista in un film.

La pellicola é un adattamento cinematografico dell’articolo “Marie Colvin’s Private War” uscito nel 2012 su Vanity Fair, scritto da Marie Brenner.

Marie Colvin cronista di guerra, reporter per il Sunday Times, ha documentato in prima persona le guerre in Medio Oriente ma anche in luoghi come la Cecenia, il Kosovo, lo Zimbabwe e lo Sri Lanka dove nel 2001 perse l’occhio sinistro.
É riuscita ad intervistare Arafat e per ben due volte Gheddafi. Resta uccisa nel febbraio 2012 in Siria durante l’assedio di Homs.

Rosamund Pike (candidata all’Oscar) veste i panni di questa straordinaria donna, intraprendente e coraggiosa che sente il bisogno di vedere con i propri occhi e poi di raccontare al mondo gli orrori della guerra dal punto di vista della persone e non dei governi.

Jamie Dornan (saga Cinquanta sfumature) interpreta Paul, fotografo Freelance che ha lavorato sul campo, fino alla fine, accanto alla Colvin.

Il biopic ripercorre la vita personale e professionale della giornalista americana e racconta dei suoi ultimi 10 anni. Proietta la guerra nei suoi effetti civili, documenta la cruda sofferenza degli esseri umani coinvolti nelle guerre.

Indaga sugli effetti psicologici che la guerra ha su di lei, causa di disturbi post traumatici e al tempo stesso della dipendenza da quel tipo di adrenalina tanto da non averne mai abbastanza, da non trovare pace.
Nel Cast presenti anche Stanley Tucci (nominato agli Oscar per Amabili resti) e Tom Hollander.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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