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Referendum del 12 giugno: ecco i quesiti

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Il referendum è uno strumento di esercizio della sovranità popolare, sancita all’art. 1 della Costituzione della Repubblica Italiana, è l’unico momento in cui i cittadini possono esprimersi direttamente e fare in modo che, sempre direttamente, la propria volontà si affermi a livello nazionale. Il referendum del 12 e 13 giugno è abrogativo, cioè saremo chiamati a pronunciarci sull’eliminazione di parti di normative nazionali vigenti. E’ indispensabile la massima partecipazione dei cittadini italiani aventi diritto di voto perché il referendum sia valido: per superare il quorum dovranno recarsi ai seggi il 50% degli aventi diritto al voto più 1.

QUANDO E DOVE  SI VOTA

Le ope­ra­zioni di voto si svolgono: Do­me­nica 12 giu­gno 2011, dalle 8:00 alle 22:00 e Lu­nedì 13 giu­gno 2011, dalle 7:00 alle 15:00. Gli elet­tori de­vono vo­tare nel pro­prio Co­mune di re­si­denza, nella se­zione elet­to­rale in­di­cata sulla prima fac­ciata della tes­sera elettorale.

 

Primo quesito- ACQUA (SCHEDA ROSSA)
Il primo quesito sulla privatizzazione dell’acqua riguarda le modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione:

 

Volete Voi che sia abrogato l’art. 23-bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e finanza la perequazione tributaria”, convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dall’art. 30, comma 26, della legge 23 luglio 2009, n. 99, recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”, e dall’art. 15 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea”, convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n. 166, nel testo risultante a seguito della sentenza n. 325 del 2010 della Corte costituzionale?

VOTA SI se sei contro la privatizzazione della gestione del servizio idrico.

Secondo quesito- ACQUA (SCHEDA GIALLA)
Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma:

 

Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell’art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”, limitatamente alla seguente parte: “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito”?

VOTA SI se vuoi abrogare il comma 1 dell’art. 154 del D.L. n° 152/2006 che autorizza il gestore dell’acqua ad ottenere dei profitti garantiti sulla tariffa, caricando la bolletta dei cittadini di un 7% in più senza un collegamento a logiche di reinvestimento per il miglioramento qualitativo del servizio.

 

Terzo quesito- NUCLEARE (SCHEDA GRIGIA)
Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme:

 

*Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni e integrazioni successive, recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e perequazione tributaria”, limitatamente alle seguenti parti:

art. 7, comma 1, lettera d: “d) realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare;”; nonché la legge 23 luglio 2009, n. 99, nel testo risultante per effetto di modificazioni e integrazioni successive, recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”, limitatamente alle seguenti parti: art. 25, comma 1, limitatamente alle parole: “della localizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile nucleare,”; art. 25, comma 1, limitatamente alle parole: “Con i medesimi decreti sono altresì stabiliti le procedure autorizzative e i requisiti soggettivi per lo svolgimento delle attività di costruzione, di esercizio e di disattivazione degli impianti di cui al primo periodo.”; art. 25, comma 2, lettera c), limitatamente alle parole: “, con oneri a carico delle imprese coinvolte nella costruzione o nell’esercizio degli impianti e delle strutture, alle quali è fatto divieto di trasferire tali oneri a carico degli utenti finali”; art. 25, comma 2, lettera d), limitatamente alle parole: “che i titolari di autorizzazioni di attività devono adottare”; art. 25, comma 2, lettera g), limitatamente alle parole: “la costruzione e l’esercizio di impianti per la produzione di energia elettrica nucleare e di impianti per”; art. 25, comma 2, lettera g), limitatamente alla particella “per” che segue le parole “dei rifiuti radioattivi o”; art. 25, comma 2, lettera i): “i) previsione che le approvazioni relative ai requisiti e alle specifiche tecniche degli impianti nucleari, già concesse negli ultimi dieci anni dalle Autorità competenti di Paesi membri dell’Agenzia per l’energia nucleare dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (AENOCSE) o dalle autorità competenti di Paesi con i quali siano definiti accordi bilaterali di cooperazione tecnologica e industriale nel settore nucleare, siano considerate valide in Italia, previa approvazione dell’Agenzia per la sicurezza nucleare;”; art. 25, comma 2, lettera l), limitatamente alle parole: “gli oneri relativi ai”; art. 25, comma 2, lettera l), limitatamente alle parole: “a titolo oneroso a carico degli esercenti le attività nucleari e possano essere”; art. 25, comma 2, lettera n): “n) previsione delle modalità attraverso le quali i produttori di energia elettrica nucleare dovranno provvedere alla costituzione di un fondo per il «decommissioning»;”; art. 25, comma 2, lettera o), limitatamente alla virgola che segue le parole “per le popolazioni”; art. 25, comma 2, lettera o), limitatamente alle parole: “, al fine di creare le condizioni idonee per l’esecuzione degli interventi e per la gestione degli impianti”; art. 25, comma 2, lettera q): “q) previsione, nell’ambito delle risorse di bilancio disponibili allo scopo, di una opportuna campagna di informazione alla popolazione italiana sull’energia nucleare, con particolare riferimento alla sua sicurezza e alla sua economicità.”; art. 25, comma 3: “Nei giudizi davanti agli organi di giustizia amministrativa che comunque riguardino le procedure di progettazione, approvazione e realizzazione delle opere, infrastrutture e insediamenti produttivi concernenti il settore dell’energia nucleare e relative attività di espropriazione, occupazione e asservimento si applicano le disposizioni di cui all’art. 246 del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.”; art. 25, comma 4: “4. Al comma 4 dell’articolo 11 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, dopo le parole: «fonti energetiche rinnovabili» sono inserite le seguenti: «, energia nucleare prodotta sul territorio nazionale».”; art. 26; art. 29, comma 1, limitatamente alle parole: “gli impieghi pacifici dell’energia nucleare,”; art. 29, comma 1, limitatamente alle parole: “sia da impianti di produzione di elettricità sia”; art. 29, comma 1, limitatamente alle parole: “costruzione, l’esercizio e la”; art. 29, comma 4, limitatamente alle parole: “nell’ambito di priorità e indirizzi di politica energetica nazionale e”; art. 29, comma 5, lettera c), limitatamente alle parole: “sugli impianti nucleari nazionali e loro infrastrutture,”; art. 29, comma 5, lettera e), limitatamente alle parole: “del progetto, della costruzione e dell’esercizio degli impianti nucleari, nonché delle infrastrutture pertinenziali,”; art. 29, comma 5, lettera g), limitatamente alle parole: “, diffidare i titolari delle autorizzazioni”; art. 29, comma 5, lettera g), limitatamente alle parole: “da parte dei medesimi soggetti”; art. 29, comma 5, lettera g), limitatamente alle parole: “di cui alle autorizzazioni”; art. 29, comma 5, lettera g), limitatamente alla parola: “medesime”; art. 29, comma 5, lettera h): “h) l’Agenzia informa il pubblico con trasparenza circa gli effetti sulla popolazione e sull’ambiente delle radiazioni ionizzanti dovuti alle operazioni degli impianti nucleari e all’utilizzo delle tecnologie nucleari, sia in situazioni ordinarie che straordinarie;”; art. 29, comma 5, lettera i), limitatamente alle parole: “all’esercizio o”; art. 133, comma 1, lettera o) del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104 limitatamente alle parole “ivi comprese quelle inerenti l’energia di fonte nucleare”; nonché il decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 31, nel testo risultante per effetto di modificazioni e integrazioni successive, recante “Disciplina della localizzazione, della realizzazione e dell’esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile nucleare, dei sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, nonché misure compensative e campagne informative al pubblico, a norma dell’art. 25 della legge 23 luglio 2009, n. 99″, limitatamente alle seguenti parti: il titolo del decreto legislativo, limitatamente alle parole: “della localizzazione, della realizzazione e dell’esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile nucleare,”; il titolo del decreto legislativo, limitatamente alle parole: “e campagne informative al pubblico”; art. 1, comma 1, limitatamente alle parole: “della disciplina della localizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile nucleare,”; art. 1, comma 1, lettera a): “a) le procedure autorizzative e i requisiti soggettivi degli operatori per lo svolgimento nel territorio nazionale delle attività di costruzione, di esercizio e di disattivazione degli impianti di cui all’art. 2, comma 1, lettera e), nonché per l’esercizio delle strutture per lo stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi ubicate nello stesso sito dei suddetti impianti e ad essi direttamente connesse;”; art. 1, comma 1, lettera b): “b) il Fondo per la disattivazione degli impianti nucleari;”; art. 1, comma 1, lettera c): “c) le misure compensative relative alle attività di costruzione e di esercizio degli impianti di cui alla lettera a), da corrispondere in favore delle persone residenti, delle imprese operanti nel territorio circostante il sito e degli enti locali interessati;”; art. 1, comma 1, lettera d), limitatamente alle parole: “e future”; art. 1, comma 1, lettera g): “g) un programma per la definizione e la realizzazione di una “Campagna di informazione nazionale in materia di produzione di energia elettrica da fonte nucleare”;”; art. 1, comma 1, lettera h): “h) le sanzioni irrogabili in caso di violazione delle norme prescrittive di cui al presente decreto.”; art. 2, comma 1, lettera b): “b) “area idonea” è la porzione di territorio nazionale rispondente alle caratteristiche ambientali e tecniche e ai
relativi parametri di riferimento che qualificano l’idoneità all’insediamento di impianti nucleari;”; art. 2, comma 1, lettera c): “c) “sito” è la porzione dell’area idonea che viene certificata per l’insediamento di uno o più impianti nucleari;”; art. 2, comma 1, lettera e): “e) “impianti nucleari” sono gli impianti di produzione di energia elettrica di origine nucleare e gli impianti di fabbricazione del combustibile nucleare, realizzati nei siti, comprensivi delle opere connesse e delle relative pertinenze, ivi comprese le strutture ubicate nello stesso sito per lo stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi direttamente connesse all’impianto nucleare, le infrastrutture indispensabili all’esercizio degli stessi, le opere di sviluppo e adeguamento della rete elettrica di trasmissione nazionale necessarie all’immissione in rete dell’energia prodotta, le eventuali vie di accesso specifiche;”; art. 2, comma 1, lettera f): “f) “operatore” è la persona fisica o giuridica o il consorzio di persone fisiche o giuridiche che manifesta l’interesse ovvero è titolare di autorizzazione alla realizzazione ed esercizio di un impianto nucleare;”; art. 2, comma 1, lettera i), limitatamente alle parole: “dall’esercizio di impianti nucleari, compresi i rifiuti derivanti”; art. 3, comma 1, limitatamente alle parole: “, con il quale sono delineati gli obiettivi strategici in materia nucleare, tra i quali, in via prioritaria, la protezione dalle radiazioni ionizzanti e la sicurezza nucleare”; art. 3, comma 1, limitatamente alle parole: “la potenza complessiva e i tempi attesi di costruzione e di messa in esercizio degli impianti nucleari da realizzare,”; art. 3, comma 1, limitatamente alle parole: “valuta il contributo dell’energia nucleare in termini di sicurezza e diversificazione energetica,”; art. 3, comma 1, limitatamente alle parole: “, benefici economici e sociali e delinea le linee guida del processo di realizzazione”; art. 3, comma 2: “2. La Strategia nucleare costituisce parte integrante della strategia energetica nazionale di cui all’art. 7 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.”; art. 3, comma 1, lettera a): “a) l’affidabilità dell’energia nucleare, in termini di sicurezza nucleare ambientale e degli impianti, di eventuale impatto sulla radioprotezione della popolazione e nei confronti dei rischi di proliferazione;”; art. 3, comma 3, lettera b): “b) i benefici, in termini di sicurezza degli approvvigionamenti, derivanti dall’introduzione di una quota significativa di energia nucleare nel contesto energetico nazionale;”; art. 3, comma 3, lettera c): “c) gli obiettivi di capacità di potenza elettrica che si intende installare in rapporto ai fabbisogni energetici nazionali e i relativi archi temporali;”; art. 3, comma 3, lettera d): “d) il contributo che si intende apportare, attraverso il ricorso all’energia nucleare, in quanto tecnologia a basso tenore di carbonio, al raggiungimento degli obiettivi ambientali assunti in sede europea nell’ambito del pacchetto clima energia nonché alla riduzione degli inquinanti chimico-fisici;”; art. 3, comma 3, lettera e): “e) il sistema di alleanze e cooperazioni internazionali e la capacità dell’industria nazionale e internazionale di soddisfare gli obiettivi del programma;”; art. 3, comma 3, lettera f): “f) gli orientamenti sulle modalità realizzative tali da conseguire obiettivi di efficienza nei tempi e nei costi e fornire strumenti di garanzia, anche attraverso la formulazione o la previsione di emanazione di specifici indirizzi;”; art. 3, comma 3, lettera g), limitatamente alle parole: “impianti a fine vita, per i nuovi insediamenti e per gli”; art. 3, comma 3, lettera h): “h) i benefici attesi per il sistema industriale italiano e i parametri delle compensazioni per popolazione e sistema delle imprese;”; art. 3, comma 3, lettera i): “i) la capacità di trasmissione della rete elettrica nazionale, con l’eventuale proposta di adeguamenti della stessa al fine di soddisfare l’obiettivo prefissato di potenza da installare;”; art. 3, comma 3, lettera l): “l) gli obiettivi in materia di approvvigionamento, trattamento e arricchimento del combustibile nucleare.”; l’intero Titolo II, rubricato “Procedimento unico per la localizzazione, la costruzione e l’esercizio degli impianti nucleari; disposizioni sui benefici economici per le persone residenti, gli enti locali e le imprese; disposizioni sulla disattivazione degli impianti”, contenente gli artt. da 4 a 24; art. 26, comma 1, limitatamente alle parole: “della disattivazione”; art. 26, comma 1, lettera d), limitatamente alle parole: “riceve dagli operatori interessati al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti radioattivi il corrispettivo per le attività di cui all’art. 27, con modalità e secondo tariffe stabilite con decreto del Ministero dello sviluppo economico di concerto con il Ministero dell’economia e finanze, ed”; art. 26, comma 1, lettera d), limitatamente alle parole: “, calcolate ai sensi dell’art. 29 del presente decreto legislativo”; art. 26, comma 1, lettera e), limitatamente alle parole: “, al fine di creare le condizioni idonee per l’esecuzione degli interventi e per la gestione degli impianti”; art. 27, comma 1, limitatamente alle parole: “e sulla base delle valutazioni derivanti dal procedimento di Valutazione Ambientale Strategica di cui all’art. 9″; art. 27, comma 4, limitatamente alle parole: “, comma 2″; art. 27, comma 10, limitatamente alle parole: “Si applica quanto previsto dall’art. 12.”; art. 29; art. 30, comma 1, limitatamente alle parole: “riferito ai rifiuti radioattivi rinvenienti dalle attività disciplinate dal Titolo II del presente decreto legislativo e uno riferito ai rifiuti radioattivi rinvenienti dalle attività disciplinate da norme precedenti”; art. 30, comma 2: “2. Per quanto concerne i rifiuti radioattivi derivanti dalle attività disciplinate dal Titolo II del presente decreto legislativo, il contributo di cui al comma 1 è posto a carico della Sogin SpA secondo criteri definiti con decreto del Ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’ambiente e la tutela del territorio e del mare e con il Ministro dell’economia e finanze che tiene conto del volume complessivo e del contenuto di radioattività. Tale contributo è ripartito secondo quanto previsto all’art. 23 comma 4.”; art. 30, comma 3: “3. La disposizione di cui al comma 2 non si applica ai rifiuti radioattivi derivanti da attività già esaurite al momento dell’entrata in vigore del presente decreto, per i quali rimane ferma la disciplina di cui all’art. 4 del decreto-legge 14 novembre 2003, n. 314, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2003, n. 368, così come modificato dall’art. 7-ter del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n 13.”; l’intero Titolo IV, rubricato “Campagna di informazione”, contenente gli artt. 31 e 32; art. 33; art. 34;
art. 35, comma 1: “1. Sono abrogate le seguenti disposizioni di legge: a) articolo 10 della legge 31 dicembre 1962, n. 1860; b) articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 20, 22 e 23 della legge 2 agosto 1975, n. 393.”

*Il titolo del quesito in oggetto, riformulato dalla Cassazione alla luce delle norme introdotte col decreto omnibus, sarà: «Volete che siano abrogati i commi 1 e 8 dell’art. 5 del dl 31/03/2011 n. 34 convertito con modificazioni dalla legge 26/05/2011 n. 75?». Quindi facendo riferimento al decreto omnibus, convertito in legge, che non impedirà la celebrazione del referendum su questo quesito. (Aggiornamento 1 giugno 2011)

VOTA SI se pensi che investire nell’energia nucleare sia costoso, pericoloso e non risolutivo.

 

Quarto quesito- LEGITTIMO IMPEDIMENTO (SCHEDA VERDE CHIARO)
Abrogazione della legge 7 aprile 2010, n. 51 in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale:

 

Volete voi che siano abrogati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5 e 6, nonché l’articolo 2, della legge 7 aprile 2010, n. 51, recante “Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza”?

VOTA SI per abrogare parte della Legge n° 51/2010, se volete sostenere il principio che la legge è uguale per tutti, senza eccezioni.

 

Vedi anche:

Referendum sull’acqua pubblica: le ragioni del si e del no a confronto

Acqua e libertà. La lunga marcia per la ripubblicizzazione del servizio idrico

Nucleare: Corte Costituzionale accoglie ricorsi delle Regioni

Mappa dei siti nucleari
 

Per i fuori sede qui, per chi vuole essere nominato Rappresentante dei promotori qui

AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO Gli elet­tori che de­vono re­carsi nel Co­mune nelle cui li­ste sono iscritti hanno di­ritto, in al­cuni casi, ad al­cune age­vo­la­zioni di viag­gio. Sono pre­vi­ste ri­du­zioni del 60% per l’acquisto di bi­glietto fer­ro­via­rio e sui tra­ghetti. Inol­tre, sono pre­vi­ste an­che al­cune age­vo­la­zioni per l’acquisto del bi­glietto ae­reo di an­data alla sede elet­to­rale di iscri­zione e ri­torno. Per i viaggi ae­rei ef­fet­tuati sul ter­ri­to­rio na­zio­nale, la legge in­tro­duce un’agevolazione di viag­gio nella mi­sura del 40 per cento del prezzo del bi­glietto. L’importo mas­simo rim­bor­sa­bile, co­mun­que, non può es­sere su­pe­riore a 40 euro per il viag­gio di an­data e di ri­torno per ogni elet­tore (Legge 26 mag­gio 1969, n. 241 e suc­ces­sive modifiche). Al­tre no­ti­zie sui rim­borsi di viag­gio pos­sono es­sere re­pe­rite sul sito di Tre­ni­ta­lia www.trenitalia.com, della so­cietà di na­vi­ga­zione Tir­re­nia www.tirrenia.it e su Ali­ta­lia www.alitalia.it.

Fare attenzione a non sovrapporre le schede per i referendum, hanno la caratteristica della carta carbone. Mettendole una sopra l’altra durante l’operazione di voto di una si corre il rischio di annullare le altre.

136 COMMENTI

  1. sulla privatizzazione dell’acqua mi rimane qualche dubbio, anche se penso che in questo momento di grandi lobby di potere è meglio evitare di regalare immensi patrimoni ai soliti “potenti”. Per gli altri quesiti non ho dubbi: il legittimo impedimento vergogna delle vergogne italiane, il nucleare antico come quelli lo propongono
    pericoloso come il silenzio del capo di confindustria che, guarda caso, ha aziende anche in questo settore!!

  2. Mi auguro vivamente che, al momento del voto per il referendum del 12 e 13 giugno, i quesiti vengano espressi in maniera semplificata onde dare modo a tutti i cttadini di capire compiutamente il senso della loro scelta!

  3. Sì-Sì-NO-Sì
    credo sia stupido pensare a quanto sia rischioso sfruttare le potenzialità del nucleare e ignorare il fatto che se esplode una centrale francese sarebbe IDENTICO come se ne esplodesse una a Milano. E poi compriamo l’energia elettrica dalla Francia. Facciamo ridere !

  4. Completamente d’accordo con quanto detto da Ferruccio, la Francia ha ben 6 centrali nucleari al confine con l’italia di cui alcune a meno di 150Km, l’esplosione di una di esse sarebbe devastante quanto l’esplosione di una centrale costruita in Italia!!

  5. Bravi bravi, speriamo che la maggioranza non la pensi come voi! Mi dispiace ma me le farebbero sotto casa…no grazie.
    Poi se vogliamo dirla tutta per essere indipendenti a livello energetico non sono sufficienti 6 centrali (visto che si nomina la Francia) ma ne servono almeno 35. Quindi la richiesta energetica dovrebbe essere comunque soddisfatta da altre fonti.
    Ma promuovere un po’ di eolica o di solare no??

  6. Vediamo di raggiungere il quorum e di utilizzare quest’ultima possibilità di partecipazione attiva alle decisioni che riguarderanno i miei nipoti!
    scellerato chi sceglie per il nucleare nel 2011!! votiamo tutti si per evitare il peggio!

  7. se fossimo in un qualsiasi altro paese al mondo direi si al nucleare, ma in Italia dove le centrali sarebbero fatte con la sabbia, le scorie riciclate dalla mafia e con un terremoto di magnitudo 4 vien giù un paese intero… meglio, anzi logico sarebbe puntare su energia rinnovabile!!
    Per gli atri quesiti votiamo sì e andiamoci a votare… che non passi questa schifezza!
    Cominciamo a cambiarla questa Italia ora che il Nanetto è un po’più debole!!

  8. Concordo pienamente con Ferruccio, diamo lavoro e soldi hai francesi correndo comunque il riscio di un incidente. Ma non era meglio investire su nostre centrali? Avremmo avuto più lavoro, meno costi dell’energia e almeno saremmo sicuri che le centrali sono di ultima generazione. Io sono pro ITALIA e non è vero che tutto quello che costruiamo è fatto di sabbia e gestito dalla mafia, all’estero (compresi i francesi) cercano i nostri tecnici per costruire le loro centrali in quanto i più qualificati al mondo è ora di finirla con questa
    Me li vedo già i francesi che si sfregano le manine mentre aumentano il costo dell’energia che entra in Italia…
    Ha ragione Ferruccio: “FACCIAMO RIDERE”

  9. x Martino e Ferruccio: bisognerà pure invertire questa tentenza all’autodistruzione …..
    In Italia non riusciamo neppure a gestire gli umidi, figurarsi le scorie radioattive, e poi mi piacerebbe sapere,
    se la mettessero sotto casa vostra sareste ancora d’accordo !!!

  10. x Martino e Ferruccio……. sapete perchè il governo vuole il nucleare? Perchè la Francia ha “comprato” una parte del nostro debito pubblico e così li dobbiamo 5 centrali nucleari!!! Una centrale nucleare è un investimento stupido perchè costa, inquina e i guadagni sono a lungo termine (circa 50 anni). Non penso che sia un ragionamento giusto dire: ” La Francia ha ben 6 centrali nucleari al confine con l’italia di cui alcune a meno di 150Km, l’esplosione di una di esse sarebbe devastante quanto l’esplosione di una centrale costruita in Italia!!”…. sarebbe come buttare benzina sul fuoco!!! L’unica cosa giusta è investire su eolico e solare…energia pulita e gratis per tutti!!! Ragazzi fatevi furbi e aprite gli occhi…vi vogliono fregare…non vogliono darcela…!!! Pensate a quanti interessi ci sono in gioco e chi ne gioverà… di certo non noi perchè saremo impegnati a lottare contro un TUMORE ( e io so cosa è il cancro)… votate SI e così dimostrerete di aver rispetto per le generazioni future (I VOSTRI FIGLI).

  11. il problema secondo me più che l’esplosione di una centrale (che lo abbiamo visto non ha altissime percentuali di verificarsi) è la gestione delle scorie… chissà dove sono andate a finire quelle francesi e giapponesi prodotte fino ad ora. questo nessuno è in grado di dirlo. Possiamo permetterci tutto questo in un mondo dove la ricerca anche quella energetica fa passi da gigante e nessuno ne parla? perchè i soldi che servono a costruire queste costosissime centrali non si danno alla ricerca??

  12. Ragazzi diamoci una svegliata cazzooooooooooooooooooo!
    SI SI SI E ANCORA SI
    Andiamo a votare e facciamo vedere che i giovani non vogliono fuggire dall’Italia ma vogliono restarci perchè la amano e perchè vogliono renderla un paese migliore.
    Andiamo a votare per dimostrare che tutti quelli che ci sono morti per renderla un Paese unito non hanno lottato invano, E PER DARE UN BELLO SCHIAFFO MORALE A SILVIO
    Andiamo a votare così

  13. Riguardo alle centrali nucleari dico che i pericoli bisogna ridurli il più possibile e non aumentarli.
    male che ci siano le centrali in Francia;vogliamo aumentare il rischio costruendone altre in Italia?
    no grazie.
    votiamo si ae sempre si

  14. NO la nucleare.Siamo in grado di produrre reattori migliori di chiunque altro.
    Si all’acqua.
    Indeciso sul legittimo impedimento

  15. Penso che la ricerca del nucleare debba continuare……ma non per il nucleare che intende la maggioranza …
    Sul nucleare aprirei un capitolo enorme….. ma non mi sembra il posto + adatto……
    Sintetizzo:
    Nucleare = Scissione/fissione, Fusione…
    Sono daccordissimo per la fusione (esempio l’energia del sole o la fusione fredda), la trascurano… con la fusione avremo energia pulita per sempre a prezzi stracciatissi e senza alcuna radioattivita’ e scorie etc… azz!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Sono assolutamente contrario per la scissione, assolutamente pericolosa e obsoleta (Radioattivita’, scorie etc…).
    Il referendum cosa vuole da noi?
    Si al nucleare? Quale?
    ————————————————-
    No alla privatizzazione dell’acqua…..
    Siamo immersi di acqua, non capisco la siccita’ che tanto ventilano nel mondo…
    La tattica è sempre la stessa; rendere raro e non creabile un bene per venderlo ad un altissimo costo.
    Abbiamo una marea di tecnologie per deopurare e sterilizzare l’acqua a pochissimo prezzo se no gratis…
    Perchè privatizzarla o venderla?
    Mi sa che a breve si passera’ all’aria che respiriamo…
    —————————————————————————
    Il politico deve presidiare le aule durante qualsiasi udienza!!
    Troppi privilegi hanno rispetto a noi tutti, eppure sono persone come noi che fanno un lavoro come il nostro…
    —————————————————————

  16. la paura non deve essere di una possibile esplosione di una centrale nucleare le problematiche sono ben altre.il nucleare non solo non garantisce affatto la domanda energetica senza dunque risolvere il problema energetico ma inoltre produce scorie e sappiamo bene quanto queste siano molto radioattive e pericolose. svegliaaaaaaaa investiamo in energia pulita!!! riguarda all acqua non vedo perche deve essere un ente privato a gestirla in quanto bene PUBBLICO!!!infine LA LEGGE E UGUALE PER TUTTI!!!

  17. Ricordo che se non é chiaro che i referendum sono abrogativi, stiamo cancellando con un si delle leggi che cercano di cambiare il paese. Con un NO puó darsi che l’Italia cambi in peggio ma cambia, votando con il SI si cancellano leggi/politiche/provvedimenti che dovrebbero dare una smossa al ns paese. Il cambiamento fa paura ma credo che sia meglio che l’immobilismo e il rifiuto di cambiare che ha dominato negli ultimi 20 anni.

  18. Smettiamo di lamentarci del nostro paese e dei nostri politici! Abbiamo la possibilitá di fare, andiamo a votare tutti il 12 e il 13 giugno e votiamo SI a tutti i quesiti!!! NO al nucleare nel nostro paese dove costruiscono edifici con sabbia, dove non sanno gestire le montagne di rifiuti del Sud e le discariche (pensate cosa scuccederebbe con le scorie nucleari!), dove tutto si fa al risparmio per potersi intascare soldi a spese della salute e sicurezza degli italiani!!! non parliamo poi del legittimo impedimento……vergogna made in Italy!

  19. Non scherziamo per favore…
    Sono questioni delicate e dobbiamo agire come persone mature..
    Basta con la frese fatta: “In Francia lo fanno..” Se una cosa è sbagliata bisogna agire per cambiarla e magari la Francia fra qualche anno: “Gli italiani ci hanno aperto gli occhi” e le smantelleranno anche loro

  20. andiamo a votare si a tutti i 4 referendum! perchè l’acqua deve rimanere pubblica .chi f arebbe il nucleare in italia (la mafia) .? tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge.il 12 e 13 giugno tutti a votare SI MI RACCOMANDO

  21. si al referendum! pe quanto riguarda il nucleare, il problema non e’ tanto se esplode una centrale, ma quello che succede ogni giorno avendo una centrale vicino casa! ma pensate davvero che non ci possano essere delle perdite di radiazioni anche piccolissime? ma nessuno ne parla! esempio lampante! io vivo a mantova e purtroppo esistono delle industrie chimiche che stanno distruggendo il meraviglioso lago di mantova e vite di persone che si ammalano di tumore ai polmoni perche’ vivono nelle vicinanze di queste industrie! pensate che con le nucleari non possa succedere la stessa cosa? io ho dei seri dubbi a proposito! vogliono distruggere a tutti i costi il pianeta! bisogna votare si pensate ai vostri figli o a quelli che arriveranno!

  22. mi piacerebbe solo rispondre no sulla privatizazzione dell’acqua di modo che la gente ne capisse il valore.purtroppopoi ne pagheremmo delle serie conseguenze. se si potesse privatizzare solo per un paio di anni non avrei remore

  23. Cito:
    “Peppe
    20 maggio 2011 – 13:20
    la paura non deve essere di una possibile esplosione di una centrale nucleare le problematiche sono ben altre.il nucleare non solo non garantisce affatto la domanda energetica senza dunque risolvere il problema energetico ma inoltre produce scorie……….”
    Infatti se diamo spazio alla scissione avremo una marea di scorie… se diamo fondo alla ricerca nella fusione il problema energia risolto per sempre e con il colore verde NATURA!!!!!!!

  24. Il rapporto Rasmunsenn del 1972 spiega in modo statistico come aumentando il numero delle centrali nucleari aumentano i rischi di incidenti. Chi dice che ci sono centrali in Francia è come se dicesse: “non arrestiamo più nemmeno un ladro tanto la gran parte di questi rimane libera”. Oppure “fumo due pacchetti di sigarette al giorno, tanto è già tutto inquinato”.

  25. Ogni giorno nel mondo ci sono 2 Hiroshima. In Italia ogni anno ci sono, solo per incidenti stradali, 4000 morti e 300.000 feriti. A Fukushima un solo morto accertato, schiacciato da una gru! Le nuvole radioattive in viaggio verso Europa e America hanno sbagliato strada? Se dovesse vincere il SI, i “nucleofobi” andranno a Pechino per stoppare il nucleare cinese? Oppure a Zurigo o Parigi? Oppure a pedalare per produrre elettricità almeno per accendere la luce? Ma la conoscono la tecnologia nucleare? E’ la tecnologia che ha provocato meno danni al mondo da quando la tecnologia è nata!!! Eolico? Fotovoltaico? “Ma mi faccia il piaceeere…1”, diceva Toto’.

  26. per sabino gallo… “mi faccia il piacere…!!!” hai detto una montagna di cazzate… da paura!!!
    non ti rendi neanche conto di quanti morti e malformati ci sono stati solo per colpa di Chernobyl… e il bello deve venire… Fukushima? aspetta a parlare di morti accertati!!! e facile leggere il giornale quando chi scrive è pagato dai politici!!!
    Quei 4 soldi per le centrali nucleari e meglio spenderli per rinnovare la rete elettrica nazionale che ora come ora non supporta appieno le energie eoliche e solari su larga scala!!!
    Poi oh se ne vuoi una sotto casa compratela te!!!
    votiamo SI SI SI SI
    NON scherziamo… ci rimettono i nostri figli e nipoti!!!

  27. NO,SI,SI,SI :Queste sono le mie risposte che darò ai quesiti.
    Il primo perchè privatizzare vuole anche dire aprire il mercato alla concorrenza e quindi,volendo,migliorare il servizio offerto.
    Il secondo perchè non è giusto che le tariffe le possano manomettere i gestori;questi ultimi devono soltanto garantire il servizio.
    Il terzo perchè è giusto che il giudizio debba essere espresso su chiunque compia dei reati
    Il quarto perchè ci sono tante altre forme alternative di energia più sicure ed anche più produttive

  28. questa è la prima volta in vita mia che mi sento assolutamente coinvolto nel significato del referendm di giugno…. sono orientato per i 4 SI ma ho delle riserve sul nucleare: è vero che è costoso, pericoloso e con rendita a lungo termine ma allora qualcuno mi vuole aprire gli occhi sulle possibili soluzioni? l’energia alternativa sarebbe il top ma come facciamo a installare migliaia di pale eoliche e pannelli solari in giro per il nostro paese? sono fermamente convinto che bisogna tutelare le generazioni future (quello che non hanno fatto a noi i “benemeriti” sessantottini) ma è necessario dare delle risposte concrete e lungimiranti per affrontare con serenità le sfide del mondo globalizzato!
    l’acqua è di tutti e non si discute!
    la legge è uguale per tutti!

  29. gente che volete votare no al nucleare non vi siete chiesti perchè il dittatore malefico voglia a tutti i costi costruire le centrali adesso è per metterci le sue manine di merda sopra così da divenire ancora più ricco e potente alla faccia di noi fessi italiani che gli lasciamo usare il ns paese come il suo giocattole personale.
    infatti qualche mese fa avevano sospeso gli finanziamenti per le energie ecosostenibili che sono molto più sviluppate è utili di quanto si senta in giro oltre al fatto che danno lavoroin questo settore a migliaia di persone che si ritroverebbero disoccupate!!!!
    finiamola di lamentarci e agiamo almeno qui facciamomi sentire siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii a tutti e tre

  30. Ringrazio tutti quanti sono uniti per il si soprattutto contro il nucleare, e mi auguro vivamente che tanti altri la pensino nello stesso modo. Rimangono pochi giorni e bisognerebbe darsi da fare x una buona propaganda, tanti non sanno nemmeno che c’e’ un referendum alle porte..sempre perche’ i nostri politici sono sinceri e democratici..
    Aprire occhi e orecchie e’ un dovere andare a votare! Ci trattano come burattini.

  31. ragazzi attenti al voto per il nucleare… è ancora possibile avere un mondo migliore però dobbiamo crederci!!
    la Germania che ha più bisogno di energia dell’Italia sta chiudendo e noi apriamo??????
    senza contare che si parla di investimenti enormi e i nostri politici non vedono l’ora di lucrarci sopra…
    non ci facciamo fregare e informiano più aziani che possiamo perchè alla tv non è semplice capire le modalità di voto…ci sono persone che non sanno cosa vuol dire abrogare una legge
    diamoci da fare perchè ogni voto possa essere ragionato!
    grazie

  32. SI SI SI SI.
    Voi dite che se esplode una centrale nucleare in Francia e’ lo stesso che se esplode in Italia?
    Nemmeno per sogno. La distanza e’ determinante in questi casi, e come ben sappiamo gli effetti piu’ gravi si attenuano gia’ dopo 200 km. E l’italia e’ ben piu’ lunga di 200 km!!!
    Prima di dire che il nucleare e’ il futuro, pensate a questi punti:
    L’italia, ricordiamocelo, e’ un paese di corrotti: dove finiranno le scorie? Faranno la fine dei fusti stoccati da lungo tempo nel nord italia che rischiano gia’ di inquinare le falde acquifere?
    O verranno inabissati in mare dietro lauti compensi?
    E le centrali nucleari sono poi tanto sicure? Ricordiamoci che basta che manchi la corrente per raffreddare il reattore (o la piscina del combustibile esaurito) per far si che la temperatura si alzi,
    si sviluppi idrogeno, che poi prende fuoco e … boom! aerosol di veleni.
    Anche a reattore spento, la piscina del combustibile usato e’ comunque vulnerabile, se non viene
    costantemente raffreddata!
    Siamo proprio sicuri che per esempio un terremoto non possa riuscire ad interrompere totalmente per diversi giorni la fornitura di corrente nei pressi della centrale nucleare?
    RIFLETTETE ANCHE SU QUESTO:
    Il governo si e’ tirato indietro sul nucleare per far si che l’italiano medio dica:
    “ah ma e’ inutile votare perche’ il governo ha deciso di fermarsi col nucleare….. ”
    e cosi’ l’italiano medio non va a votare.
    NOTERETE ANCHE CHE SU “ALCUNE” TELEVISIONI, il referendum non viene
    assolutamente pubblicizzato per farlo dimenticare ai cittadini.
    Se pochi italiani vanno a votare, non si raggiunge il quorum…
    e il referendum sara’ nullo anche se vincessero i si (e loro sanno che vinceranno i si)
    Cosi’ dopo un anno, quando gli animi si saranno raffreddati,
    i governanti torneranno a decidere per noi, come del resto hanno gia’ fatto,
    visto che un REFERENDUM POPOLARE aveva gia’ abrogato il nucleare.
    ANDATE A VOTARE !

  33. Sono intuitivi? Pensa agli sprechi di acqua, agli stipendi dei gestori pubblici dell’acqua, alle imprese che investono all’estero perché qui l’elettricità costa una follia e che il gas che bruci inquina più del nucleare…

  34. siamo una penisola e di acqua, vento e sole ne abbiamo in abbondanza per energia alternativa e pulita. E’ immorale pensare di costruire nucleare e lasciare in eredita scorie per altri DIECIMILA anni…. noi abbiamo trovato resti archeologici storici… e noi lasciamo scorie???????????????? mah…….

  35. hhmmm….ho dubbi sul nucleare e sulla privatizzazione, ma per il fatto che i nostri politici sono cosí corrotti! le energie alternative purtroppo non sono granché efficienti, ok per una casa ma per l’industria ci vuole ben altro. Pure la privatizzazione, si, l’acqua è un bene pubblico, ma cavolo la gestione pubblica fa schifo! Sprechi, amministratori che non fanno un cavolo e guadagnano cifre da paura e sprechi, sprechi, sprechi. Facciamo un referendum per mandare a casa i politici e i gestori pubblici che non compiono gli obbiettivi!

  36. Vivo in Ecuador, sono regolarmente iscritto all’AIRE e al 25/06/2011 non ho ancora riceuto la busta elettorale.
    Le stanno inviando oppure stanno boicottandoci anche in questa maniera?

  37. Dobbiamo tutti andare a votare SI x dire NO, con forzae decisione, noi elettori abbiamo dalla nostra parte un’arma di distruzione di massa: “IL VOTO” è questa purtroppo l’unica arma che dovrebbe mobilitarci ed andare a votare. Pensate un pò ai vostri figli, la situzione è davvero grave, cio stanno togliendo tutto, questo Governo è stato capace di far declassare l’Italia. L’Italia, sì, proprio l’Italia quello stato alla quale tutti siamo legati profondamente, che viene umiliato ogni santo giorno dagli amici del Berlusca, mi riferisco ovviamente alla Lega. Andiamo, andiamo e ancora andiamo a votare un convinto SI per dire NO alle furbate dei soliti noti, che non vogliono essere giudicati da coloro che sono preposti, al nucleare che è vecchio e antiquato e finirebbe perfare un grande danno al nostro Meridione. Votate, Votate non fatevio prendere in giro nda questa gentaglia. Grazie

  38. Il nucleare è ancora un tentativo di lucro da parte dei soliti ladroni.
    Provate a fare un cerchio con raggio 150 km puntato a Caorso, non a Milano che sarebbe ancora peggio, e poi guardiamo che fine farebbe il Nord Italia.
    Poi puntate su una centrale in Francia con raggio 150 km così vedrete cosa e peggio.
    Sono le energie rinnovabili su cui bisogna puntare, evitando se possibile il solito magna magna dei nostri politici.

  39. a Sabino Gallo, il nucleare e’ la tecnologia che ha provocato meno danni al mondo da quando la tecnologia è nata!!!
    io ti rispondo dicendo che se ovunque mettiamo centrali, è ovvio che per ora staremo tranquilli, ma basterà un serio terremoto a mettere tutto il mondo in pericolo, perchè mai alimentare una potente minaccia come quella atomica? anzi, dovrebbe essere mondiale come referendum per farle chiudere tutte, altro che sicure, la natura non la controlliamo noi, perchè essere così idioti da mettere ”bombe” ovunque, perchè è quello che sono in realtà. siamo fortunati che sia successo solo quello in giappone fin ora, ma l’uomo non impara,anzi dopo una cosa del genere, pensano a costruirne ancora.saremo noi stessi a decretare la nostra fine con tutte queste diavolerie

  40. Nr. 1 SI: Privatizzare una risorsa così importante è come affidare il pollaio alla volpe.
    Nr.2 NO: Mi pare assurdo che ci sia un profitto a prescindere ed una tassa del 7% senza un impegno su come usare i guadagni.
    Nr.3 NO: Non c’è da aver paura del nucleare. I prerequisiti per una nuova Hiroshima non ci sono, perchè non si ha la massa critica. Una perdita di radiottivita’ è possibile. Ma se ben fatto, e con gli opportuni controlli, una centrale nucleare è più sicura di una centrale termica, per non parlare dei disatri causati da rotture di dighe a quant’altro come il disastro del Vaiont in Italia negli anni 60 a la diga dell’acuedotto di Los Angeles negli anni 20. Non per questo non costruiamo dighe.
    Nr.4 NO: I processi contro Il presidente del consiglio ed il presidente della republica possono aspettare a dopo che il mandato è terminato.

  41. 4 Si per dire NO!!!!!!!!!
    – CHi dice privato, dice interessi privati…E sappiamo che solo in pochi ne approfittano (in primis Silvio) a discapito dei servizi (diritti) dei cittadini
    – L’acqua se c’è è di tutti e nessuno puo’ specularci sopra (privati?Amici di…?)
    – Il nucleare NON è sicuro in un paese a rischio sismico, dove la corruzione è dilagante (quindi controlli inesistenti) et oltretutto è SPORCA: dove si mettono le scorie radioattive?Quanti milioni di anni prima che una scoria sia “assorbita?Io firmo contro per dare un futuro migliore ai miei figli, e non mettere le basi per un problème futuro
    – La legge è uguale per tutti…Abbiamo assistito alla paralisi dell’Italia a causa degli interessi privati des presidente del consiglio…Basta, ci vogliono persone oneste che ci governino…E non un mucchio di lestofanti e donne dalla “gonna corta”…Facciamo pulizia a destra e sinistra, iniziando da Berlusconi

  42. 4 si per cancellare leggi assurde
    al quesito numero 1 voterò si perche l’acqua è un diritto di tutti, e privatizzarla sarebbe solo per interessi di chi ci vende l’acqua nei nostri acquedotti,
    al quesito numero 2 voterò si perchè come detto prima essendo l’acqua un bene di tutti, ed essendo che già la paghiamo agli enti che ci forniscono l’acqua negli acquedotti che ci facciano altri soldi sopra senza migliorare nemmeno il servizio è veremente sfruttare tutto per guadagnare
    al quesito numero 3 voterò si non solo perchè mi preoccupo del mio futuro ma anke a quello dei nostri figli visto che il nucleare non è per niente sicuro e visto che per fare il nucleare bisognerebbe pendere un sacco di soldi che l’italia non ha, in primis per fare le centrali poi per acquistare l’uranio visto che in italia non c’è e poi per smaltire le scorie e in piu l’uranio non è infinito e se tutti ci mettiamo a sfruttare questa risorsa sarà la stessa cosa che sfruttare il petrolio e i suoi raffinati, ma perchè non usare sole vento e acqua che sono elementi che si reperisco dappertutto e non si esauriscono in poco tempo…
    al quesito 4 voterò si visto che la legge è uguale per tutti anke i politici devono essere messi al pari di tutti noi cittadini e non fare sempre i propi sporchi comodi su quelle cazzo di poltrone.

  43. se avete paura del nucleare allora andate a cercarvi questo batterio…
    “” Shewanella oneidensis “”
    è una nuova scoperta americana dell’ultimo mese, sembra essere in grado di convertire i rifiuti scomodi (uranio, tecnezio, cromo) dal terreno basta cercarlo un po su google.
    non dico di essere a favore o contro il nucleare, ma nemmeno di dire no senza informazione.
    grazie a queste colonie batteriche coltivate.. le acque vengono depurate ed i terreni bonificati, leggete e riparlate poi di acque e nucleare!

  44. Ma lo sapevate che il buon silvio ha acquistato 4 reattori dalla Francia?? Ebbene si ..alla faccia della democrazia e del referendum.. Chi ha dieci minuti da perdere si legga questo articolo..www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-23624.htm
    Meditate italiani..meditate

  45. Mi associo ai 4 “SI” . Poco fa stavo giocando con il mio dolcissimo nipotino di 4 anni, e riflettendo sul suo futuro mi è venuto un groppo alla gola. Inprovvisamente l’ho immaginato con maschera e tuta anti radianzioni e armi nelle mani, per difendersi dai suoi vicini. In un mondo che si allontana sempre più dall’essere umano e che considera il denaro ed il potere l’unico termine di paragone per attribuirti un ruolo nella società, come potrà fare un bimbo a rimanere se stesso o a prendere delle decisioni autonome senza prima essere stato indirizzato dai gestori del potere? Certo questa è una dissertazione della realtà, ma il quarto potere stà correndo velocemente verso questa direzione. Ben vengano questo ed altri referendum, per riportare un poco di equità per noi 58.000.000 di martiri e schiavi moderni

  46. assolutamente 4 si…… finalmente abbiamo la possibilità diretta sia di cambiare sia di prevenire leggi sbagliate alle fondamenta…. ANDIAMO A VOTARE!!!!!!!

  47. ma perchè, perchè, perchè e perchè si devono spendere i soldi pubblici per queste cagate di referendum??? Chi cazzo pensano che voterà “no” per il legittimo impedimento, o per la privatizzazione delle acque?
    Forse si può discutere sul nucleare, per quanto controverso.
    Questo vuol dire spendere i soldi veramente veramente veramente male.
    Invece di far partecipare veramente il cittadino alla vita politica, rifilano questa monnezza per dare un contentino, forse facendo pensare “quanto sia importante il cittadino”.

  48. 1: siamo tutti d’accordo che l’acqua non si deve privatizzare. SI
    2: ovviamente SI
    3: sono favorevole al nucleare, a condizione che i lavori inizino adesso per pagare le spese e guadagnarci qualcosa spendendo meno per comprare petrolio, le centrali di ultima generazione sono completamente sicure e a prova di terremoto,poi si sa che la francia, nostra vicina, ne ha tantissime, se ne esplode una a loro noi siamo nei guai esattamente come loro, ma nel frattempo noi avremo comprato petrolio invece di uranio 238 che è più conveniente e molto presente in natura,è anche vero che i francesi hanno il 235 più raro è più facile da trattare. NO
    4: se in Italia nel 2011 si fa un referendum per stabilire che la legge deve essere uguale per tutti oppure no, vuol dire che c’è qualcosa che non va. SI

  49. io non ci ho capito niente di questi referendum ho fame e in più chi mi paga ad andaree a votare almeno offrissero un panino, per l’aqua bisognerebbe pagare una tassa fissa e se sfori paghi di +, sono per dare + poteri ai politici tra questi gli darei anche i poteri giudiziari almeno di selezione giudiziaria e si dovrebbero far giudicare solo dalla corte suprema. per il nucleare se dobbiamo farlo facciamola solo una e buona magari ci serve solo una pila ad alto rendimento.

  50. Vorrei vedere il mio paese pieno zeppo di pannelli fotovoltaici, di pale eoliche, nn di centrali nucleari, nn servono, ci sono altri mille modi per produrre energia (pulita).
    Con i soldi delle centrali nucleari ci tappezzi i tetti di mezza italia con il fotovoltaico!

  51. Buon giorno. Rispondo immediatamente al commento di Pierantonio…facciamo il nucleare, usiamo la Terra come più ci piace tanto c’è il batterio miracoloso che ci salverà? Il batterio non risolve il problema e certo non ti protegge dalle eventuali radiazioni.
    Per gli altri quesiti….come direbbe Bersani: ma dai ragassi….non sapete come vanno le cose in Italia, molto in mano di pochi, l’acqua è un bene prezioso, sarà il petrolio del prossimo secolo. 4 SI

  52. SENZA DUBBIO: SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    E sopratutto non abbiamo bisogno di questo maledetto nucleare dal quale, tra l’altro, guadagnerebbero solo i 4 sporchi e luridi magnacci che della salute del popolo non se ne sbattono una beata m…..a!
    Scusate il registro, solitamente uso un linguaggio pulito e rispettoso, ma l’ultima dei cetrioli radioattivi ha fatto proprio traboccare il vaso del mio perbenismo.
    E’ tutto sicuro, è tutto calcolato, sì, il nucleare inquina meno di questo e quello, poi chissà perché ci ritroviamo (casualmente) a mangiare uranio, plutonio e merda del genere. Le centrali sono indubbiamente progettate per rispettare il massimo dei requisiti di sicurezza, ma ditemi una cosa: chi può prevedere un terremoto? Chi può prevedere un altro pazzoide ispirato al grande Bin Laden (che possa bruciare in mezzo alle sue 7 vergini transessuali)? Chi può prevedere l’imprevedibile? Ah signori miei, io ho installato un impianto fotovoltaico sopra a casa mia e mi pento solo di una cosa: di non averlo fatto prima!

  53. Di solito non vado a votare perchè è un pezzo che non credo più nella politica. Ma il 12 giugno andrò a votare e voterò 4 SI. Dopo quello che è successo in Giappone non dovevano neanche proporlo il nucleare ma incentivare l’energia pulita dei pannelli solari, delle pale eoliche ecc.. e soprattutto aiutare le famiglie verso tutte le fonti di energia rinnovabili. Per quanto riguarda il legittimo impedimento è l’ora che chi ci comanda compaia davanti ai giudici e si prenda le sue responsabilità.piuttosto perchè non viene proposto un altro referendum per abbassargli lo stipendio e mandarli a casa dopo il loro periodo di legislatura?

  54. 1. Mi sembra giusto che essendo l’acqua considerato un bene primario esso non debba essere privatizzato e quindi usato per arricchire qualcuno.
    2. Applicare un aumento del 7% al prezzo dell’acqua (che diciamola tutta è fin troppo caro) e non utilizzare questo ricavo per migliorare i servizi offerti mi sembra proprio un’assurdità.
    3. Nucleare… Assolutamente contrario soprattutto dopo che ho scoperto che uno dei luoghi decretati idonei per ospitare una centrare si trova in provincia di Gorizia, in Friuli Venezia Giulia…. Non so se q

  55. 1. Mi sembra giusto che essendo l’acqua considerato un bene primario esso non debba essere privatizzato e quindi usato per arricchire qualcuno.
    2. Applicare un aumento del 7% al prezzo dell’acqua (che diciamola tutta è fin troppo caro) e non utilizzare questo ricavo per migliorare i servizi offerti mi sembra proprio un’assurdità.
    3. Nucleare… Assolutamente contraria soprattutto dopo aver scoperto che uno dei luoghi decretati idonei per ospitare una centrale si trova in provincia di Gorizia, in Friuli Venezia Giulia…. Non so se qualcuno si ricorda il terremoto del 1976 che ha devastato questa regione, e poi la zona del Carso è considerata a rischio sisma.
    4. LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI, questo troviamo scritto in tutte le aule di tribunale, e francamente non mi pare che il decreto sul Legittimo impedimento tuteli questo diritto fondamentale. Tutti devono essere uguali davanti alla legge, indipendentemente dalla carica ricoperta, anzi, essendo persone che “dovrebbero” governarci e darci il buon esempio, la legge con loro dovrebbe essere ancora più rigida!!!

  56. Vorrei solo ricordare a tutti che è diritto di ogni elettore votare per un solo referendum o comunque non per tutti,rifiutando le schede dei quesiti per cui non si intende votare.

  57. vorrei chiedervi se è necessario votare nella propria sezione o se si può votare anche altrove, nel caso in cui si sia fuorisede, ovviamente presentando la propria tessera elettorale.
    Grazie

  58. Secondo me è già una disfatta che si sia parlato ad esempio di privatizzare l’ acqua…cose del genere non dovrebbero nemmeno essere prese in considerazione.. per quanto riguarda il nucleare è come buttarsi dalla padella alla brace.. c’è pochissimo uranio e già se lo stanno contendendo come cani… inoltre se prima eravamo dipendenti dai paesi nordafricani ora lo saremmo da quelli sudafricani.. non cambia molto…. e poi dove le mettono le scorie??? chi sa rispondere a questa domanda alzi la mano…

  59. se veramente il governo ci tenesse di piu allo stato (che in realtà e in teoria DOVREMMO ESSERE NOI) non avrebbero nemmeno dovuto tirare fuori tutte ste porcherie per privatizzare tutto in modo da rubarci ancora piu di quanto fanno e rovinare il nostro paese. io voto si a tutto sperando in un futuro migliore dove l’italia non sarà piu la barzalletta del resto del mondo.

  60. 1. Si perchè l’acqua è un bene di tutti,costa già abbastanza cara.In provincia di Reggio Emilia,c’è un paese ( Castellarano) che ha messo a disposizione dei paesani un distributore di acqua ( filtrata) naturale e gassata,vai con le bottiglie le riempi e non paghi NULLA.
    2. Ovviamente Si
    3. Si,potranno anche creare delle centrali ” super sicure”,ma non mi fido di chi controlla. Se veramente sono sicure,propongo ai politici di costruire ( all’interno della centrale) un bel residence che ospiti le famiglie di tutti loro,se lo fanno sono disposto anche a farmi aumentare le tasse per contribuire a pagargli le spese ” condominiali”,tanto lo facciamo già.
    4. Si perchè i politici hanno già anche troppe agevolazioni,già commettono reati e comunque non gli fanno nulla,che pretendano anche di avere un condono,anche se temporaneo mi sembra veramente troppo.Aggiungo anche che bisognerebbe cambiare alcune cose del referendum; 1. La maggioranza vince e non solo se il 51% và al voto,perchè chi se ne frega di alcuni problemi deve penalizzare tutti? se vanno in spiaggia è giusto che poi si adeguino alla maggioranza. 2. Possiamo pagare con carte di credito in sicurezza on line,perchè non possiamo avere una tessera con codice segreto per poter votare i referendum ” on line” senza spendere troppi soldi in organizzazione e altro?

  61. io vorrei sapere se ai seggi potrò prendere solo le schede per i referendum che mi interessano. C’è qualcuno che mi può dare questa informazione?

  62. scheda rossa: voterò senza ombre di dubbio “SI” perchè come “deve” essere ovvio a tutti ed anche a quelli che hanno proposto questo singolo referendum, l’acqua non può e non deve essere mai proprietà di qualcuno ma a disposizione di tutti; chi voterà no non capisce il vero valore di questo elemento fondamentale (a mio parere)
    scheda gialla: se potrò farlo scriverò mille “SI”! Paghiamo tasse e anche tasse sulle tasse! E’ una vergogna solo proporlo questo referndum
    scheda grigia:punto primo l’Italia è un paese ad alto rischi sismico, lo sanno tutti; punto secondo lo smaltimento delle scorie? Aahhh è vero le buttiamo in mare!!!! oppure sotto terra che non le vede nessuno! punto terzo è peggiore l’impatto ambientale di pale eoliche e pannelli fotovoltaici o quello di una centrale nucleare?? ricordatevi che in questo magnifico paese abbiamo tanto sole e tanto vento!!! voterò “SI SI SI”
    scheda verde chiaro: “SI” perchè mi fanno tutti schifo dal primo all’ultimo!! probabilmente non cambierebbe niente per loro ma forse sarebbero un pò più vulnerabili!

  63. Quando si parla di Referendum bisogna rifarsi all’Articolo 75 della Costituzione che parla appunto dell’induzione del Referendum che quando viene fuori è sempre o per abrogare una legge(in modo totale o parziale) o di un’atto avente valore di legge(richiesto da 500.000 elettori o da 5 consigli regionali). Non è certamente ammesso un Referendum per leggi di indulto o amnistia o per leggi tributarie di bilancio(questo è tema del Governo). Indulto o Amnistia lo può emettere soltanto il Guardasigilli(Ministro della Giustizia) avendo ottenuto i due terzi dal voto di maggioranza di Camera e Senato. per poter votare ad un referendum occorre avere la maggiore età(da 18 anni da quando si può votare per la Camera) e perchè il Referendum passi ci deve essere la maggioranza dei votanti altrimenti il Referendum non passa(quello del 2005 sulla procreazione assistita non passò perchè i cattolici si astennero). Ricordo il Referendum del 2003 sull’Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori(reintroduzione del posto di lavoro oltre 15 dipendenti) e quello del 2006 sulla modifica alla Carta Costituzionale(fu modificata con la Legge 3 del 2001), ci tengo a ricordare il Referedum del 2 giugno 1946 in cui l’Italia è diventata una Repubblica. A questo giro vedremo vari quesiti: la privatizzazione dell’acqua che è sbagliato perchè l’acqua è un bene di tutti e non la si può privatizzare, quello sul legittimo impedimento da parte del Presidente del Consiglio e dei Ministri di non partecipare alle udienze in tribunale ai processi al loro carico(lo Scudo Giudiziario). Se è vero che la Legge è uguale per tutti anche loro devono rispondere dei loro reati. L’articolo 101 della Costituzione dice che La giustizia è amministrata in nome del popolo e che i giudici sono soggetti alla legge(a cominciare da quelli costituzionali). Il punto sulla costruzione di centrali nucleari sarebbe ora di darci un taglio(basti pensare ai fatti di Chernobyl del 26 aprile 1986 e a quelli di Fukushima del 14 marzo 2011). Che vinca il buon senso a questo Referendum(come vinse quello nel 2006), di mezzo a tutto c’è la vita da tutelare al singolo individuo.

  64. Solo il nucleare mi lascia perplesso.. x 2 motivi.
    1- Votare no perchè?
    lo abbiamo già al confine e quindi votare si o no nn cambia che siamo a rischio comunque.
    2- Votare si perchè?
    Siamo in Italia e qui si specula su tutto dalla sanità all’immondizia ed ho tanta paura che si speculi
    anche sul nucleare e soprattutto sulle manutenzioni che necessità. (comunque io voterò si).
    I rimanenti 3 ref. sono d’accordo su chi dice che il si e talmente ovvio che si potevano risparmiare i soldi.

  65. VORREI DIRE AL SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO UNA COSA CHE LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI PER CHI COMMETTE REATO ANCHE PER LUI!!!!!!!!!!!!!!!!

  66. La questione del nucleare è scomoda, perché dite quello che volete, sicuro o non sicuro, CHI è che vi assicura che verrà gestito TENENDO conto del bene dei cittadini? Sono capaci di costruirvi la centrale affianco, che dico, sopra casa vostra.

  67. La questione del nucleare è scomoda, perché dite quello che volete, sicuro o non sicuro, CHI è che vi assicura che verrà gestito TENENDO conto del benessere dei cittadini? Sono capaci di costruirvi la centrale affianco, che dico, sopra casa vostra.

  68. Mimmo ma te sei fuori,
    1)la centrale nucleare allora la facciamo di fianco a casa tua e alle case di tutte quelle altre persone (a mio avviso ignoranti, perche’ ignorano le conseguenze) che vogliono il nucleare!!!cosi’ invece di girarvi verso La Mecca a pregare vi girerete verso la centrale (magari muniti di un contatore geiger)!
    1-bis) nucleare un “KAISER”!!! ci sono tante fonti di energia da sfruttare senza costruire centrali nucleari!
    e questo i nostri “cari” politici (di dato e di fatto) lo sanno benissimo!!!!peccato pero’ che le altre energie non diano un gran guadagno allo stato (per chi non lo sa inoltre i reattori nucleari hanno la possibilita’ di produrre Plutonio, vedi Fukushima & mox).
    2) i processi possono aspettare???? forse non ho letto bene…nanì..
    siamo in una democrazia (si fa per dire ma e’ sempre democrazia, tu sei uguale a me in quanto a diritti/doveri), chiunque tu sia, capo di stato, della chiesa, o qualsiasi altra carica pubblica che tu ricopri devi essere giudicato innanzi al giudice dei reati che hai commesso e subito! e cosi’ magari non hai il tempo di fare le leggi a tuo favore..o far girare un po’ di mazzette…
    sei sei colpevole punto, vieni punito per quello che hai fatto!!!
    non che puoi aspettare di finire il mandato e intanto commettere altri reati & escogitare altri modi di metterlo in quel posto agli italiani!!!!!!!!!!!!
    eddai… non ti sei ancora stancato di stare piegato a……. 9 0 °? XD

  69. Io voterò un gigantesco SIIIIIIIIIIIIIIIIIIII per tutti e quattro i quesiti, perchè è una vergogna grossa come una montagna!!!! Questi SIGNORI ci stanno portando allo sfacelo………..RAGAZZI APRITE GLI OCCHI!!!! Il mondo stà andando a rotoli L’ACQUA è un bene prezioso ed è un diritto per tutti noi, LA SPECULAZIONE se permettiamo questo siamo dei perfetti idioti, IL NUCLEARE abbiamo visto quanto danno ha provocato e quanto ne continuerà a provocare, LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI ma quale legittimo impedimento!!!

  70. Voterò ovviamente 4 sì. Le esperienze di privatizzazione dell’acqua si sono GIA’ rivelate altrove altamente peggiorative del servizio e dei suoi costi per il cittadino, assolutamente da rifiutare. Quanto all’adeguamento sulla tariffa è già delirante il pensare di introdurlo senza garanzie né obblighi di innalzamento qualitativo.
    Sul nucleare: come si fa a ragionare sul batterio miracoloso che convertirebbe (condizionale d’obbligo) le scorie naturalmente e pensare di farne COLTURA! Ma stiamo scherzando? Il dato di fatto ad oggi rimane che la potenzialità radioattiva delle scorie persiste per centinaia di migliaia di anni e non abbiamo un’idea di come smaltirle. Già questo dovrebbe dare degli indizi. Aggiungo poi che il nucleare su cui vorremmo investire in Italia riguarda la terza generazione, abbastanza avanzata oggi ma già superata e senza requisiti del core inerziale che tende alla naturale cessazione della fissione ad alimentazione interrotta. Noi l’attiveremo tra 15-20 anni quando sarà già ampiamente obsoleta (sempre che gli altri paesi nel mondo stiano ancora impiegando il nucleare, come appare comunque probabile).
    In ultimo sul legittimo impedimento… dovremmo essere noi cittadini a pretendere che QUALUNQUE politico inquisito, fosse anche il nostro più apprezzato rappresentante in parlamento, si dimostrasse pronto a presentarsi in tribunale per provare la propria probità. Altro che unirci ai cori idioti sulla giustizia ad orologeria! Anche fosse vero, questo non muterebbe minimamente la necessità di coloro che ci governano di dimostrare la loro completa innocenza. E siamo veramente idioti se ci uniamo alle loro filippiche anti-magistratura ed alle loro denunce di persecuzione.
    SI A TUTTI E QUATTRO I QUESITI

  71. io non sono contro il nucleare per principio, o per la paura post giappone: penso che il nucleare sia una buona alternativa rispetto al carbone, ma in queste condizioni, nelle condizioni in cui l’italia è, tra le mafie, e la corruzione dilagante, il rischio sarebbe troppo alto; inoltre a livello territoriale è molto difficile individuare regioni capaci di assumersi impegni di queste dimensioni.
    E soprattutto, intraprendere un percorso energetico di questo tipo per i decenni(forse secoli) a venire, implica una scorta della materia prima (cioè l’uranio) sufficiente, mentre già oggi (senza pensare tra una ventina d’anni quando le centrali verranno realizzate) l’uranio in natura scarseggia

  72. voterò quattro SI.
    per i primi due è giusto che l’acqua sia un bene pubblico e non commercializzabile, DOVREBBE ESSERE GIA’ COSI per natura. Perchè se non fosse cosi dovrebbero farci anche pagare l’aria che respiriamo..
    Per la 4 scheda è giusto che tutti di fronte alla legge siano uguali e subiscano lo stesso trattamento, anche se come tutti sanno in Italia non è cosi’…
    Per il NUCLEARE non mi fa paura la costruzione di centrali tecnologiche e moderne o l’argomento nucleare in quanto tale, ma il fatto che in italia NON SI PUO’ FARE per ovvi e semplici motivi: 1) SE NON SI RIESCE NEANCHE A TENERE PULITA UNA CITTA’ COME NAPOLI (e parliamo di immondizia)..dove le mettiamo le scorie? ..2) essendo un interesse di notevole spessore di sicuro la criminalità organizzata ci metterà le mani sopra, come daltronde fa già su tutte le attività piu’ lucrative che si conoscono. 3) siamo un paese con un elevato rischio sismico e dissesto geologico, penso non sia il caso costruire una bomba nucleare di fianco all’etna.. sarebbe proprio da ignoranti.
    ..Poi alla fine il nucleare in se non è una tecnologia vecchia e pericolosa, chi si riferisce ai fatti di chernobyl parla senza informarsi, ma si sa che comunque la massa è ignorante e su questo c’è poco da fare. E indirizzandomi ancora una volta verso quelli che hanno paura del nucleare vorrei solo ricordare che siamo circondati da centrali, chi ci rassicura da eventuali cataclismi oltralpi?! che si dica quel che si voglia… o impariamo a consumare di meno o finiremo a dover subire per sempre questa continua corsa all’energia!!!
    Ciao, Claudio

  73. Sono contrario al nucleare , alla privatizzazione dell’acqua e al legettimo impedimento. Il primo come ha detto Rubbia non e’ sicuro, piu’ centrali abbiamo e piu’ aumenta il rischio. A quei signori che sono tanto saputelli vorrei dire che in Francia da alcune ricerche e’ emerso che il cancro alle donne e’ triplicato e agli uomini quasi raddoppiato e guarda caso vivono vicino alle centrali e non ci sono stati incidentio in Francia. Spesso ho letto sul web di incidenti piccoli su cui i governi rassicurano i cittadini Ultimamente 3 in Inghiterra. Le scorie nessuno ne ha mai risolto il problema Investiamo in energie rinnovabili che tra dieci anni avranno fatto un grande salto in avanti. E’ vero solo che adesso costano piu’ del del nucleare, ma in breve tempo il prezzo e’ destinato a scendere . l’uranio oltre i problemi citati costera’ sempre di piu’ ed e’ destinato a finire. IL sole no per fortuna. La gestione dell’acqua deve essere pubblica e fatta funzionare, dove e’ stata privatizzata e’ arrivata alle stelle Il legittimo impedimento a noi sta piu’ che bene semmai sarannno il premier e i ministri a perdere assurdi privilegi, inconcepili in una societa’ civile. Tanto poi chi paga sono sempre io……Pantalone

  74. quattro SI!
    La questione del nucleare è controversa…possiamo fidarci di chi farà “manutenzione”? attualmente non credo, non ci sono responsabilità nemmeno investendo qualcuno per strada e poi perchè i quattrini che verrebbero investiti per il nucleare non metterli a disposizione per pannelli solari? partendo dalle scuole, dagli ospedali e incentivando anche il privato anzichè incentivare l’acquisto di auto nuove.
    Gli altri tre mi sembrano stra-ovvi

  75. 1. NO – Perchè l’acqua comunque sia è sul territorio nazionale e non può essere spostata oltre i confini come al contrario le fabbriche.. ergo nessun cambiamento se privata o pubblica.
    2. NO – Perchè con una buona dose di capitali privati si possono sanare situazioni assurde (tipo le perdite dai collettori) che più di una volta hanno contribuito alla siccità in alcune zone del nostro paese.. Io vivo in una famiglia di 4 persone che spendono in media 10 euro di acqua al mese.. secondo voi cambia qualcosa se mi aumentano le tariffe del 7%????? Almeno il privato ha più interesse a tenere bene le condotte idriche e ad ottimizzare i consumi. Poi vige la regola: PIU’ COSTA MENO SPRECO!
    3. NON HO ANCORA DECISO – E personalmente non credo di avere le conoscenze tecniche, ne la stragrande maggioranza dei cittadini italiani, per capire se le centrali nucleari siano sicure o meno, se serviranno o meno nel lungo periodo. Questo quesito è stupido dal mio punto di vista perchè la gente vota sempre in base all’emotività.
    4.SI – Perchè Silvio è semplicemente vergonoso ed è giusto che finisca davanti ai giudici. LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI… o almeno così dicono

  76. Innanzitutto, qui non si tratta di privatizzare il bene “acqua”, bensì di privatizzarne i relativi servizi. In assenza del decreto Ronchi, rimarrebbero vincolanti le normative europee le quali affermano comunque che è sempre possibile affidare la gestione dei servizi pubblici a privati e sempre con gara pubblica. Il reto lo leggete qui http://www.pasqualemarinelli.com/index.php?subaction=showcomments&id=1306928412&archive=&start_from=&ucat=3&include_id=101

  77. IO CROCETTO SI SU TUTTO, PERCHè L’ ACQUA è SEMPRE STATA DEL POPOLO E DI TUTTI.
    L’ ENERGIA SI PUò PRODURRE PER FINO DAL LIQUAME DELLE VACCHE, QUINDI LE CENTRALI NUCLEARI FANNO COMODO SOLO AGLI IMPRENDITORE CHE LE COSTRUISCONO. E NON CI SERVONO, è UN CONTROSENSO, L’ URANIO è UNA DELLE MATERIE PRIME PIù SCARSE SULLA TERRA, INFATTI GLI U.S.A. PER RECUPERARLO DEVE SMANTELLARE LE PROPRIE BOMBE NUCLEARI.
    PER IL LEGITTIMO IMPEDIMENTO (SCHEDA VEDE CHIARO), SAREBBE UNA FORMA DI INTELLIGENZA(SEMPRE CHE UNO ABBIA UN MINIMO DI INTELLIGENZA) CROCETTARE IL SI.
    IO IL 12 GIUGNO VADO A VOTARE SI

  78. Ho sentito una dichiarazione ufficiale della germania che spegneranno tutte le loro centrali nucleari entro il 2022…
    a tutti i sostenitori del nucleare… CI SARA’ UN MOTIVO NO?
    ma tanto in italia si e’ sempre andati contro tendenza, e mi meraviglio ancora che c’e gente
    a favore del nucleare… solo perche’ lo vuole il nanetto!!! ma svegliatevi!!!
    assolutamente 4 si, ma non per me, per mio figlio e un giorno i miei nipoti, non ne faccio un ideale politico… e’ un ideale di vita…
    per chi vota no solo per ripicche politiche, mi dispiace dirlo, ma e’ pura IGNORANZA!!!

  79. Roberto, non è che è vero il contrario,forse sei tu che vai a votare sì solo per dare contro al nanetto, visto che ritieni che chi voti no, lo faccia solo per compiacerlo. Non credi che ci sia qualcuno che sia a favore del nucleare perchè secondo la sua testa(e non quella del nano) ritenga che sia più utile così?
    Da come scrivi si direbbe che sei proprio tu a farne una questione politica…nonostante affermi il contrario
    Ti stupirai se ti dico che sono anche io come te per il sì…ma non sopporto i falsi idealismi sbandierati a gran voce che nascondono invece solo quello che anche tu chiami ripicca politica.
    mi piacerebbe che almeno ai referendum la gente si informasse sulle scelte che va a decretare invece che schierarsi acriticamente conformandosi come un branco di pecore a ciò che gli viene suggerito dal colore di bandiera…
    per questo non sopporto neanche i lacrimevoli e qualunquisti,ma di sicuro effetto, richiami al bene delle generazioni future…

  80. WE… MI RACCOMANDO… VOTATE “4 SI” … io lo faro’…
    e per rispondere al primo commento della lista… quello del 3 giugno di Mauro dico…
    Mauro… le situazioni assurde (tipo le perdite dai collettori) dovrebbero
    essere risanate in ogni caso… è lo Stato che dovrebbe occuparsene…
    se non lo fà è lo stato che deve essere cambiato, non dare l’acqua in mano
    a privati… 😉

  81. Per Daniela… bellissimo discorso, brava… NON HAI PROPRIO CAPITO NIENTE!!!
    di persone con falsi idealismi ce ne sono tanti… ma ti assicuro che stavolta hai sbagliato persona!!!
    sfido tutti quelli che voteranno NO al nucleare, che lo facciano solo perche si sono informati su tutto quello che e’ una centrale nucleare a fissione, di quello che comporta la sua realizzazione, dei pregi e dei difetti, dei vantaggi e degli svantaggi, dei rischi che comporta e di tutto cio’ che gira intorno ad essa, smaltimenti, materie prime, logistiche e quant’altro!!!
    Io sono contro al nanetto solo per il legittimo impedimento (questo me lo devi concedere), se leggi un attimo le motivazioni delle persone a favore del nucleare troverai tante di quelle contraddizioni e disinformazione da paura!!!
    Poi in Italia spero che ancora ci sia liberta di pensiero e di espressione… quindi pensa quello che vuoi!!!

  82. io dico si per: la legge è u g u a l e per TUTTI. SI per l’ H2O perchè è un bene che tutti devono poter accedere se privatizzata finirebbe con aumenti sproporzionati seza migliorare niente. per il nucleare penso che con buone centrali,controllate ci facciamo l’energia noi senza comprarla (nucleare uguale) dalla francia, che ha le centali vicino al nostro confine . traete le conclusioni .meglio pagare meno le bollette tanto le centrali le abbiamo vicine lostesso.

  83. ….io dico sì per il nucleare non tanto perché sono contro a prescindere, ma perché ritengo che intraprendere ora la corsa del nucleare è un’aventura rischiosa e irresponsabile, è una corsa contro il tempo! Sì rischia di arrivare, là dove gli altri ci sono ormai da tanto tempo, con anni di ritardo rendendo così inutile e già superata la meta!
    Per costruire il nucleare si parla di 10/15 anni, valutando imprevvisti e contrattempi si può ipotizzare anche 20 anni!!! Ma, se ora tutto il mondo guarda alle fonti rinnovabili non è forse troppo tardi pensare al nucleare? Fra 20 anni, quando tutto il mondo (industrializzato) sarà all’avanguardia nell’energia alternativa e ne godrà i benefici, l’italia comincierà a pensare di adeguarsi (con il dovuto ritardo!), rendendosi conto che il nucleare è già superato!!! L’investimento necessario è titanico e riscattabile in altre tanti anni di produzione, insomma volete essere sempre in coda o pensare al futuro con responsabilità e buon senso anche per i posteri!!!
    Quanto all’Acqua pubblica, ritengo che in quanto Pubblica, tale rimanga! Credo che debbano occuparsi le amministrazioni locali con responsabilità e parsimonia facendo fruttare il ricavato delle bollette per una adeguata manutenzione del sistema idrico, e non dirottarlo per altre spese e per altri settori!!!
    Quanto al quesito del Legittimo impedimento ‘nulla questio’: La legge è (o deve essere!) uguale per tutti!!!

  84. Salve,
    Come italiana all’estero che vive a Mulhouse, a un tiro di chioppo dalla più vecchia centrale nucleare francese, sappiate che persino con la lobby pro-nucleare che esiste in francia (paese nucleare per eccellenza) la polemica esiste.
    In effetti la lobby pro-nucleare cerca di nascondere i costi e i tempi dello smantellamento delle centrali. Costo, che se fosse integrato alla fattura elettrica renderebbe l’elettricità nucleare pribitiva.
    Per esempio sono 25 anni che lavorano in continuo allo smantellamento di una vecchia centrale ma ne hanno fatto solo il 50%, la parte meno contaminata, per il resto non sanno ancora come fare!
    Inoltre quest’estate diverse centrali dovranno fermarsi perché con la siccità il livello dei fiumi é troppo basso per fornire l’acqua necessaria a raffreddare le centrali nucleari. E dimenticavo, l’anno scorso una centrale a causa di una tempesta eccezionale si é ritrovata innondata, una situazione non lontana da quella giapponese.
    Quindi NO al nucleare e SI al referendum.
    Anche se fisicamente lontana, l’Italia resta vicina nel cuore… quindi SI al dovere civico

  85. Acqua 1 – Non ho deciso
    Acqua 2 – Astenuto scopo NO
    Legittimo Impedimento SI
    Nucleare – Astenuto scopo NO
    Sul nucleare io sono a favore ma accetto opinioni opposte. Quello che non capisco è quale alternativa vuole chi è per il NO al nucleare: petrolio, gas o carbone?
    Io sono assolutamente a favore per le rinnovabili, ma anche se arrivassimo a valori altissimi, le rinnovabili non sono un’alternativa alle centrali; il picco di carico è alle 7 di sera d’inverno….
    La Germania infatti ha decretato la fine del nucleare in contemporanea alla decisione di investire in una serie di nuove centrali a CARBONE. Noi in Italia abbiamo bloccato la conversione di Porto Tolle da olio a carbone…..

  86. tanti tanti post e video che parlano e parlano e parlano “No al nucleare”, ok mi sta bene ma date una VALIDA alternativa e ripeto VALIDA e sopratutto ATTUABILE. Tutti si fermano a dire semplicemente no, ne devo ancora sentire uno che va oltre parlando di progetti realmente funzionanti e non di sogni perchè per la maggior parte di questo si tratta. Si parla delle solite cosidette fonti alternative !! Ce ne fosse una che funziona producendo energia per il fabbisogno in modo COSTANTE e non che se non soffia il vento o se c’è brutto tempo per qualche giorno restiamo tutti al buio, a ma già voi che siete per il SI non ve ne accorgete del problema …. perchè si sà noi italiani l’energia la comperiamo dalle centrali nucleari all’estero !! E se le spegnessero realmente le loro centrali? Molti dicono che il nucleare sia un progetto superato, sono fiducioso al massimo …. sicuramente fra 20anni troveranno un’alternativa migliore meglio aspettare e non far niente per altri 20anni. Altri dicono guardate all’estero il mondo guarda verso le fonti rinnovabili, io guardo… ma vedo solo TENTATIVI che neanche si avvicinano a quello che realmente serve. Ma di questo non se parla. Io dico votate No al nucleare? allora date una alternativa.

  87. vota SI perchè l’acqua è un bene comune della collettività.. e un privato la metterebbe a un prezzo superiore alle aspettative comuni poi non vi lamentate come gli abitanti di agrigento che dopo la liberarizzazione dell’acqua i privati hanno messo imposte altissime e adesso si lamentano che gli arrivano bollette esose di 600 e 1000 euro informatevi! come è successo con le privatizzazioni delle assicurazioni che apposto di andare al ribasso dei prezzi si sono accordati tutti fra di loro al rialzo anzicchè di favorire i poveri cittadini!
    vota SI per non dare più poteri a berlusconi che ha solo paura di scontare le proprie pene
    vota SI se non vuoi che accadano i disastri di fukushima in giappone o come chernobyl
    se siete intelligenti votate SI

  88. Il nucleare dice il nostro governo non è pericoloso, però il Sig. Bossi ha detto che se si faranno le centrali nucleari non le vuole ne lnord Italia….chissà perchè
    Quindi io voto SI SI SI SI

  89. …alternative al nucleare dice il nostro amico Daniele!
    Credo che la “razionalizzazione delle fonti alternative” sarebbe la risposta al quesito. Mi chiedo come mai la Germania, che pur possedendo diverse centrali nucleari detiene fonti alternative dal fotovoltaico/solare 70 volte più dell’Italia mentre tutti sapiamo che in Italia c’è più sole che in Germania?!
    Io penso che con un attento studio e spirito di collaborazione, scervo da speculazioni, si potrebbe investire nel fotovoltaico nel mezogiorno, nell’eolico in tutte le zone adatte, nel geotermico laddove posibile, nelle centrali idriche di ultima generazione (a differenza del Vajont!) nel nord Italia dove la quantità di acqua e precipitazioni sono notevoli e mal gestite, nei combustibili ecologici, etc etc!!!
    Non sono un esperto ma, se parliamo di fonti alternative, a me sembrano già abbastanza. Se dovessimo dedicare i fondi destinati al nucleare a queste altre forme di energia PULITA, forse avremmo fatto un vero passo in avanti verso un futuro più sicuro per noi e per le generazioni che verrano, nel rispetto della nostra dimora, la Terra!!!
    Io, in quanto cittadino straniero residente in Italia, purtroppo non ho ancora il diritto del voto ma se potessi, il mio voto sarebbe indubbiamente SI’….

  90. Io sono per il sì su tutti i punti, ma rispetto le opinioni altrui, anche perché credo che su questo blog non siano tutti professori in queste materie (mi riallaccio al punto 3 del commento di Mauro), quindi reputo molto meno intelligente una persona che pensa che chi vota NO non lo sia. La scrittura concede molto più tempo di pensare rispetto alla parola, usiamolo questo tempo.

  91. Non si può votrare NO a questi quesiti, è evidente che questo governo,e questo popolo non è ancora maturo per affrontarli.
    In tutti questi anni non ricordo grandi mobilitazioni a favore dell’energia rinnovabile,figuriamoci dopo l’ipotetica realizazione del nucleare.
    Veramente NOI siamo pronti a GESTIRE una centrale nucleare ?
    Gestire intendo che per almeno cinquant’anni dovrà resistere a attacchi naturali,terroristici,politici,economici.
    Poi forse prima di dirci dove verranno costruite,dovrebbero dirci come verranno smaltite le scorie!
    Ops dimenticavo,qualcuno DOPO ci pensera.
    Forse è retorica ormai dire che dobbiamo smetterla di delegare alla solita classe dirigente,che vedendo un popolo dormiente rimane nell’immobilità più assoluta.

  92. Anni fa mi hanno insegnato a non comprare oggetti rubati per non alimentarne il fenomeno. Comprando l’energia nucleare dagli altri paesi mi sento un po’ ricettatore… perchè chi rifiuta l’energia nucleare non manifesta contro questo governo scellerato che si permette di sperperare soldi acquistandola appunto dall’estero? Ma sopratutto perchè non mi spiega come diamine ne faremmo a meno?

  93. L’acqua non mi interessa il nucleare si non è giusto riprendere una strada già lasciata io penso alle scorie che durano migliaia di anni, immaginate se il nucleare e le scorie le avevano fatte gli egiziani dentro le piramidi anche se fuori era scritto che dentro cerano scorie radioattive chi le sapeva leggere. Quindi non è giusto moralmente lasciare in eredità ai postere una simile porcheria.
    Il legittimo impedimento sono favorevole bisognerebbe impedire di poter votare chi è indagato una volta eletto dal popolo, bisogna aspettare la fine del mandato.

  94. ….anke io non sono adeguatamente ferrato in materia di nucleare, ma basta un può di buon senso x chiedersi: se in Italia (o per lo meno in gran parte di essa centro-sud) non sono capaci di smaltire i rifiuti quotidiani come volete che sappiano smaltire scorie nucleari? io voto SI’ contro il nucleare.
    E…. chi sarebbero i privati? Silvio, o la camorra, o la mafia? che poi hanno ben altro da fare che presentarsi in tribunale? La legge è uguale x tutti…o così spero xkè ho ancora fiducia, nonostante tutto,nella giustizia; xciò voto SI’ contro il legittimo (?????) impedimento e contro la privatizzazione di un bene NATURALMENTE comune.
    E per finire voterei SI’ anche x ripicca contro quei banditi di c.destra che hanno invitato i cittadini, nei talk televisivi, a disertare il voto; cosa riprovevole e gravissima, visto ke il referendum è l’unico strumento che il cittadino possiede x poter esprimere DIRETTAMENTE il suo parere!!!!!!!!!

  95. 1- 2 devo decidere…
    3-Si…Anche se saranno super sicure dopo il tragico fatto in giappone… mi preoccupa il futuro.. tra 30 – 40 anni saranno sempre sicure???
    4- SI…. dai retta silvietto lo facciamo per te…. DAI COGLIONI!!!!!!!!!

  96. Beh ma a me sembra che ci si stia fermando a un palmo dal proprio naso….
    Votando SI al 4 quesito, il legittimo impedimento verrebbe tolto non solo al Presidente del Consiglio in carica, ma anche a tutti gli altri….
    Quindi io voterò SI ma non per penalizzare uno solo, bensì perchè TUTTI devono avere uguale trattamento in termini di giustizia. Destra, sinistra, centro…chisenefrega. Son tutti uguali, e il risultato del referendum deve valere per TUTTI.
    Se vince il SI, vince il buon senso, non la sinistra. Se vince il NO vince l’idiozia, non la destra.

  97. quarto quesito SI… terzo quesito SI… secondo e primo penso un bel NO secco… qualcuno di voi dice che se il manicotto si rompe è lo stato che deve cambiarlo e se non lo fa bisogna cambiare i politici e non la gestione… e io vi rispondo che sono decenni che la politica fa sempre tutto al contrario per cui meglio darlo ai privati… inoltre dando l’acqua ai privati se qualcuno sbaglia puoi agire legalmente verso una ditta privata quindi una persona fisica… se resta in mano allo stato sappiamo gia… non puoi puntare nemmeno il dito

  98. Francamente non mi interessa se votate SI’ o NO…
    L’importante è che andiate a votare!
    Se il referendum non raggiunge il 50% + 1 dei votanti, esso verrà annullato!
    Questo vuol dire che i diritti del cittadini di esprimere giudizi è leso!

  99. Francamente non mi interessa se votate SI’ o NO…
    L’importante è che andiate a votare!
    Se il referendum non raggiunge il 50% + 1 dei votanti, esso verrà annullato!
    Questo vuol dire che i diritti dei cittadini di esprimere giudizi è leso!

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