Il cadavere rinvenuto dalla polizia a Saray Alamgir, circa 150 km da Islamabad. E’ stato riconosciuto dal fratello attraverso foto scattate da un giornalista locale. La Russa: “Solidarietà ad Aki, difendere il diritto d’informazione”. Era partita da subito una mobilitazione internazionale per il corrispondente di Aki, esperto di terrorismo, del quale si erano perse le tracce domenica sera in circostanze misteriose. L’ultimo articolo scritto da Shahzad rivelava l’esistenza di un nucleo qaedista tra i ranghi degli ufficiali della Marina pakistana. La sua scomparsa sui media di tutto il mondo. (Adnkronos)

