Selezionato per la vetrina di Casa Sanremo Writers 2026, Il contratto. La danza del potere di Chiara Domeniconi racconta l’ascesa e lo smarrimento di Sofia, artista della scena che si ritrova in una trattativa più grande di lei: un dono impossibile, un “contratto” da firmare, un viaggio fino alla “Città Dorata” dove seduzione, rituali e ricchezza diventano linguaggio del dominio. Romanzo di identità e scelte, dove il corpo è palcoscenico e prigione.
Perché ha scelto di aprire la storia con un dono prezioso e ambiguo? Che cosa rivela, da subito, del potere che incombe su Sofia?
Il potere delle scelte e del loro valore. Dietro alle scelte che facciamo si rivela la stima in noi stessi che abbiamo, il dono, il valore del dono sta a rappresentare anche quello.
Nel negozio di Mordecai la protagonista cerca verità più che stime. Che cosa impara davvero da quell’uomo e dal suo mondo d’ombre?
Impara nello stesso tempo a rischiare ma nella scelta. Rischiare è sì un salto nel vuoto ma parte pur sempre da una decisione personale.
“Contratto” significa anche rinuncia: qual è il prezzo che Sofia non è disposta a pagare, a qualsiasi condizione?
La perdita dell’amore. Per se stessa ma anche per qualcun altro, pur essendo stata ferita e tradita da piccola. Anzi. Un riscatto totale.
La prefazione di Viviana Coniglio insiste sul tema dell’identità. In quale scena ha voluto mostrarne la frattura in modo più netto?
Forse proprio all’inizio. La scelta di lasciare un luogo conosciuto e un lavoro sicuro per il nuovo. tentare di ricostruirsi, scoprirsi nella novità, nell’ignoto.
Editore: SBS Edizioni. Collana: Raccontando. Prefazione: Dott.ssa Viviana Coniglio. Anno: 2025. Prezzo: € 15. https://amzn.eu/d/8Q1amEk






